Accursio Ristorante
Accursio
Craparo


Lo chiamano il cuoco “delle due Sicilie”, perché le suggestioni dell’infanzia e le ispirazioni dell’esperienza lo hanno portato a viaggiare tra quella dell’ovest e quella dell’est. Come due regioni distanti, ognuna di loro ha una propria storia che influenza i riti del gusto: le separano mille contraddizioni, ma le unisce una sconfinata ricchezza della natura che Accursio cerca di custodire tutta, facendole incontrare nella sua cucina.
Nato a Sciacca, in provincia di Agrigento, dopo molte esperienze nel Nord d’Italia e d’Europa – tra tutte, quelle alla corte di Pietro Leemann prima e di Massimiliano Alajmo poi – ha trovato il suo habitat ideale a Modica, dove lo scorso anno ha aperto il ristorante che porta il suo nome e che ha costruito come una dimora accogliente, in cui esprimere l’ospitalità siciliana alla sua maniera.
Dai profumi dei pomeriggi campestri alle scoperte salmastre nelle profondità mare, Accursio porta sempre a tavola un distillato della sua Isola, scavando l’essenza della cucina tradizionale siciliana alla continua ricerca di un’identità ancora capace di sorprese.

 
Accursio Ristorante
Accursio
Craparo


Lo chiamano il cuoco “delle due Sicilie”, perché le suggestioni dell’infanzia e le ispirazioni dell’esperienza lo hanno portato a viaggiare tra quella dell’ovest e quella dell’est. Come due regioni distanti, ognuna di loro ha una propria storia che influenza i riti del gusto: le separano mille contraddizioni, ma le unisce una sconfinata ricchezza della natura che Accursio cerca di custodire tutta, facendole incontrare nella sua cucina.
Nato a Sciacca, in provincia di Agrigento, dopo molte esperienze nel Nord d’Italia e d’Europa – tra tutte, quelle alla corte di Pietro Leemann prima e di Massimiliano Alajmo poi – ha trovato il suo habitat ideale a Modica, dove lo scorso anno ha aperto il ristorante che porta il suo nome e che ha costruito come una dimora accogliente, in cui esprimere l’ospitalità siciliana alla sua maniera.
Dai profumi dei pomeriggi campestri alle scoperte salmastre nelle profondità mare, Accursio porta sempre a tavola un distillato della sua Isola, scavando l’essenza della cucina tradizionale siciliana alla continua ricerca di un’identità ancora capace di sorprese.