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Shalai
Giovanni
Santoro


Giovanni Santoro nasce a Linguaglossa nel 1983 e cresce fra i piatti della nonna e i sughi della domenica. Sicuro che l’odore di quelle pietanze preparate col cuore lo avrebbe guidato in alto, si iscrive all’alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre dove inizia il periodo di formazione che lo porterà a crescere come cuoco e successivamente ad affinare le sue competenze con prestigiosi stage in hotel a 5 stelle della costa jonica.
Giovanni impara in fretta e la voglia di scoprire e sperimentarsi in contesti di più ampio respiro è molto forte. Lo accoglie il centro Italia; in giro fra Abruzzo, Lazio ed Emilia Romagna, Giovanni cresce come uomo e come cuoco.
Dopo sette anni a girovagare fra i fornelli della penisola, decide di tornare nella bella trinacria alla corte di Pino Cuttaia dove fa il salto di qualità.
L’incontro illuminante è quello con la famiglia Pennisi che poco dopo gli propone la guida del ristorante all’interno del prestigioso resort “Shalai” appena nato.
Giovanni non ci pensa due volte e ritorna così a Linguaglossa portando con se dodici anni di esperienza fra alberghi e ristoranti stellati, con un unico obiettivo: far diventare il ristorante dello “Shalai” un fiore all’occhiello della ristorazione siciliana.

La sua cucina è ispirata dalla grande ricchezza del territorio etneo e dosa sapientemente il concetto di stagionalità con quello della briosa creatività. “Il palato va sempre coccolato e mai stravolto”, sembrano dire i suoi piatti.
Il suo impegno e la sua passione vengono ripagati nell’inverno del 2015 quando gli viene assegnata la Stella Michelin.

Oggi Giovanni alterna la sua attività di chef a quella di docente per Cooking Lab e corsi di formazione professionale.