pinocuttaia
 
La Madia
Pino
Cuttaia


Pino Cuttaia, 47 anni, tre figli. Ha aperto la Madia a Licata (Agrigento) insieme alla moglie Loredana nel 2000. Qui ha ottenuto la prima stella Michelin nel 2006 e la seconda nel 2009. Nato a Licata, da bambino ha seguito la famiglia nel nord Italia. Ha vissuto a Torino, dove studia, lavora in fabbrica e si diletta in cucina. Poi, l’hobby diventa lavoro: dopo lunghi soggiorni nelle cucine di rinomati ristoranti (Il Sorriso a Soriso, Novara; Il Patio a Pollone, Biella), torna in Sicilia. La precisione nel lavoro, imparata al Nord, il calore, la passione, gli ingredienti e le ricette della sua infanzia ritrovati al Sud gli consentono di reinventare, di cucinare ricordando momenti passati: stagioni, simboli della storia gastronomica della sua gente. Una cucina della memoria che riscuoterà successi unanimi di critica e di pubblico.
Con il suo ristorante ha conquistato i più importanti ed ambiti riconoscimenti da parte delle più prestigiose guide gastronomiche. Nel 2005 è il Giovane dell’Anno per la Guida dei Ristoranti d’Italia L’Espresso, nel 2006 riceve la stella Michelin, nel 2008 conquista le “Tre forchette” del Gambero Rosso e i “Tre cappelli” della guida L’Espresso.
Nel 2009 riceve la seconda stella Michelin. Dal 2009 è fra i “Cinque Baci” della guida Bibenda dell’AIS. Nel 2010 viene premiato da Altissimo Ceto, per il pranzo dell’anno. Dal 2011 è fra i ristoranti Due Medaglie della guida Touring. Nel 2012 vince il Trofeo Galvanina come chef dell’anno. Nel 2013 riceve il Premio Pommery Piatto dell’anno con la Nuvola di mozzarella per la Guida Ristoranti de L’Espresso. Per il Golosario è il “Cuoco dell’anno”. Nel 2014 il suo Uovo di Seppia é il piatto simbolo della decima edizione di Identità Golose. Nel 2015 pubblica, con Giunti, il suo primo libro “Per le scale di Sicilia”. Secondo la nuova “Critica & Golosa” firmata da Marco Gatti e Paolo Massobrio è il miglior chef d’Italia.